Nel Finalese

Ogni stagione ha il suo fascino.

header.jpgCon turismo naturalistico si identifica un turismo in cui il viaggiatore vuole conoscere in profondità il territorio, entrando in sintonia con esso, animato da un profondo rispetto.   E’ nel ponente di Savona, tra il promontorio di Caprazoppa e quello di Capo Noli, che si trova un triangolo di terra tra monti e mare particolarmente affascinante: sulla costa dominano Finale Ligure e Varigotti, nell’entroterra l’altopiano delle Manie, il Melogno e la Rocca di Perti.  Tutto è a portata di mano: sport, arte, divertimento, eventi culturali, benessere e buona tavola.  Per gli amanti di MTB il finalese offre 1370 Km di sentieri pedalabili che si snodano su un territorio vastissimo passando da scenari di alta montagna a polverosi trail con vista sul mare; il finalese è infatti uno degli itinerari più apprezzati in Europa.

L’appassionato di Mtb troverà nel finalese  a sua disposizione una fitta rete di sentieri, diversi anche in termini di difficoltà, tutti possono trovare il percorso più adatto alle proprie esigenze e capacità: velocissimi single track immersi nella macchia, tratti tecnici e ripidi con fondo roccioso, ma anche tanti sentieri da pedalare.

Si raida sull’altopiano delle Manie, quello di San Bernardino, la Caprazoppa e Pian Marino.

Ogni stagione ha il suo fascino, sulla costa come nell’entroterra, la primavera è la stagione ideale per percorrere i sentieri del finalese, grazie al suo clima mite e asciutto, ogni anno nel mese di maggio è possibile partecipare alla mitica gara 24h di Finale, l’itinerario si snoda sull’altopiano delle Manie passando da percorsi scorrevoli immersi nel verde a single-track a picco sul mare.

Gli amanti del free climbing giungono nel finalese da ogni parte d’Europa e in ogni stagione, sfruttando il clima mite anche d’inverno, cimentandosi con vari livelli di difficoltà sul complesso delle falesie calcaree che formano pareti alte fino a 80 metri alcune a strapiombo sul mare. Queste immense pareti di roccia offrono 2000 percorsi per un totale di 50 km lineari attrezzati: da Finalpia si accede alla rocca di Corno, alla rocca degli Uccelli e a Boragni. Finalborgo invece è il capolinea per il bricco Pianarella, il bricco Spaventaggi, il monte Cucco, la rocca di Perti, Carpanea e Orera.

Per gli appassionati di trekking o anche di archeo-trekking, il finalese offre scorci panoramici mozzafiato,  una flora mediterranea in molti punti ancora intatta e sentieri che permettono di apprezzare anche l’aspetto storico-archeologico, che caratterizza in modo rilevante il territorio.

Nel Finalese sono inoltre presenti scuole di parapendio e parapendio a motore, la città di Finale dispone di un porto turistico in grado di ospitare 600 imbarcazioni lunghe fino a 17 metri e offre ai diportisti tutti i servizi necessari.